Oleoturismo in Puglia: sfide da affrontare per un futuro da costruire

Attualità
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Lunedì prossimo (28 settembre), alle ore 17.30, il mondo dell’olio pugliese si dà appuntamento presso le Aziende Agricole Di Martino Frantoio Schinosa, S.P. 12 Trani-Corato, km 2+600, Trani, per un incontro dedicato a uno dei temi più interessanti per il futuro dell’agricoltura e del turismo pugliese: “La legge regionale sull’oleoturismo: nuove opportunità per il territorio, sfide da affrontare, futuro da costruire”.

Non sarà soltanto un incontro sull’olio. Sarà un’occasione per riflettere su come trasformare il patrimonio olivicolo pugliese in un’esperienza turistica capace di generare valore per aziende, territorio e comunità.

L’oleoturismo può infatti mettere in connessione oliveti, frantoi, degustazioni, cultura contadina, gastronomia, masserie, borghi e paesaggio, trasformando quello che spesso consideriamo semplicemente un prodotto agroalimentare in una vera esperienza da vivere.

Il turista non vuole più soltanto comprare una bottiglia: vuole conoscere da dove arriva, vedere gli alberi, entrare nel frantoio, comprendere il lavoro dell’agricoltore, assaggiare l’olio e portare con sé una storia.

Ed è proprio qui che si apre una straordinaria opportunità per la nostra Puglia. La recente normativa regionale sull’oleoturismo riconosce e disciplina attività come visite agli oliveti e ai frantoi, degustazioni, attività didattiche e iniziative legate alla cultura dell’olio.

Dalla bottiglia alla destinazione

Il vero salto di qualità sarà però quello di fare rete. Un frantoio può diventare una porta d’ingresso al territorio. Da lì il visitatore può proseguire verso un borgo storico, Castel del Monte, la Murgia, una masseria, un ristorante, un laboratorio artigianale.
Così l’olio non viene più semplicemente venduto.

L’olio racconta la Puglia

E in un territorio come quello compreso tra Andria, Corato e Trani, dove olivicoltura, paesaggio e cultura costituiscono un patrimonio straordinario, l’oleoturismo può diventare uno degli strumenti attraverso cui costruire una nuova narrazione territoriale.

Lunedì alle Aziende Agricole Di Martino Frantoio Schinosa, si parlerà proprio di questo: non soltanto dell’olio che produciamo, ma del territorio che possiamo far conoscere attraverso l’olio. Perché il futuro dell’EVO potrebbe non essere soltanto nella bottiglia, ma nel viaggio che quella bottiglia è capace di raccontare.

Antonio Pistillo
Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Assaggia l’Italia ApS con il Network comunicativo Italia&friends
Info: pistilloa@gmail.com

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Tags: in evidenza, oleoturismo, olio, Puglia

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